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Peridurale intraforaminale con ozono

L’infiltrazione peridurale intraforaminale sotto scopia è una metodica da anni utilizzata come trattamento iniziale della sciatalgia irritativa non deficitaria o nella claudicatio spinalis, soprattutto in pazienti dove il sito di conflitto osteo-discoradicolare è a più livelli e dove le condizioni generali del paziente possono controindicare l'intervento chirurgico di laminectomia decompressiva.

In questa metodica dell'infiltrazione peridurale intraforaminale l’ago viene infisso, in anestesia loco-regionale e sotto controllo radiologico, per via postero laterale alla colonna con una angolazione di 45° rispetto il bordo inferiore del peduncolo vertebrale sovrastante la radice.

Rapporti schematici intraforaminali tra l’ago e la radice spinale

 

Controllo radioscopico della posizione degli aghi in un caso di peridurale intraforaminale L3/L4 ed L4/L5

 

Campo sterile e visore radioscopico per l’esecuzione delle metodiche percutanee vertebrali

 

Quando quest’ultima viene toccata dalla punta dell’ago, il paziente avverte una scossa elettrica irradiata all’arto sul dermatomero specifico della radice.

Se attraverso l'infiltrazione peridurale si riproduce esattamente la sintomatologia sciatalgica che lo affligge, si può infiltrare la zona periradicolare con Ozono, sicuri della giusta localizzazione dell’ago sulla radice malata da trattare.

Inserito il:10/07/2015 11:05:33
Ultimo Aggiornamento:13/07/2015 09:25:36